Manifestazione/presidio davanti alla SEDE dell’AATO2 Marche

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Categoria: Acqua pubblica
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logo-Obbedienza-civileLa mattina di venerdì 25 Gennaio i Comitati per l’Acqua Bene Comune delle Marche si sono dati appuntamento a Jesi, sotto la sede dell’AATO2 (Autorità di Ambito Territoriale Ottimale), per partecipare alla giornata nazionale contro il nuovo metodo tariffario proposto dall’AEEG (Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas). Una delegazione di attivisti, rappresentanti le varie città del territorio, sono state ascoltate negli uffici dell’AATO2 mentre in strada gli altri membri dei comitati informavano i cittadini tramite volantinaggio.

Le richieste fatte al direttore Massimiliano Cenerini sono state le seguenti:
· Rifiutare, come AATO2 Marche, il nuovo metodo tariffario e di rigettarlo al mittente perché andrebbe ad eliminare totalmente gli esiti del Referendum del 2011; questo a causa della reintroduzione, sotto altro nome, della “remunerazione del capitale investito” e con l’introduzione di maggiori difficoltà per il reperimento dei finanziamenti a sostegno del servizio idrico.
· Richiamare l’attenzione su questa tematica anche degli altri AATO della regione, coordinando un’azione di opposizione a tale metodo.
· Chiedere di poter partecipare come Comitati alla prossima riunione dell’AATO2, dove si discuterà con i sindaci del territorio il nuovo metodo tariffario e quali scelte politiche portare avanti.
· E’ stato infine chiesto di poter incontrare, prima della riunione dell’AATO2, la presidente Marisa Abbondanzieri e di poter confrontarsi con lei sugli stessi temi.

Il direttore ha mostrato la stessa preoccupazione dei comitati per il nuovo metodo tariffario proposto, spiegando che, anche di fronte ad un rifiuto da parte loro, l’AEEG imporrebbe questo nuovo metodo dall’alto. In secondo luogo si è preso la responsabilità di avvisare la presidente dell’urgenza di un incontro con i Comitati e della partecipazione degli stessi alla prossima riunione dell’AATO2. I Comitati per l’Acqua Bene Comune continueranno a vigilare ed attivarsi ogni qualvolta venissero messi in discussione gli esiti referendari, fiduciosi di un incontro con la presidente dell’AATO2 e di un invito ufficiale alla prossima riunione dei sindaci.

Coordinamento Marchigiano Movimenti per l’Acqua