Comunicato stampa 6

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L'attività di "Città Attiva Corinaldo"

L’impegno contro lo sciagurato progetto Edison della Centrale Turbogas nel Comune di Corinaldo è sempre stato in prima fila fra gli impegni, seppur non l’unico, di CITTA’ ATTIVA CORINALDO, associazione nata anzi proprio sulla spinta di tale incombente pericolo sulla salute e l’ambiente della Valcesano e non solo.

  • CITTA’ ATTIVA CORINALDO ha mobilitato la cittadinanza in occasione dell’arrivo del sottosegratario Saglia, in visita nella nostra Corinaldo per fare un indegna ‘pubblicità’ e apologia del progetto Edison, affidandole l’importante ruolo di protesta.
  • Ha esercitato una proficua pressione su ZIPA, l’Ente proprietario dei terreni dove sarebbe dovuta sorgere la Centrale, chiedendo lumi, unica fra tutti i soggetti che avrebbero dovuto interessarsene, sulle prospezioni del sottosuolo, che già anticipavano la posa in opera della Centrale, nel più assoluto complice silenzio delle istituzioni.
  • Ha prodotto ponderose Osservazioni al progetto, sollevando obiezioni che hanno poi trovato in parte riscontro nelle analoghe criticità poste dalla Commissione ministeriale di Valutazione d’Impatto Ambientale, e hanno messo in piena evidenza l’incompatibilità del progetto rispetto anche ai vincoli paesaggistici e ai beni culturali di cui è ricca la nostra terra.
  • Ha intessuto una rete di relazioni con Comitati e Associazioni in lotta contro analoghi scempi ambientali, o che si battono per l’affermazione di pratiche virtuose per l’ambiente, come ad esempio la corretta gestione del ciclo dei rifiuti.
  • Ha partecipato in prima fila alla grande manifestazione di Febbraio 2010 ad Ancona contro Turbogas, Rigassificatori, Inceritori.
  • Ha fin dall’inizio predisposto una costante attività di studio e monitoraggio delle fasi del procedimento amministrativo, affrontando tutte le complessità giuridiche e tecniche implicate dal progetto.
  • Ha ripetutamente effettuato pratiche di Accesso agli atti, presso numerosi enti coinvolti (oltre a ZIPA, anche ARPAM, Multiservizi, Regione Marche, Comune di Corinaldo, Ministero dell’Ambiente).
  • Ha contro-informato la cittadinanza sulla untuosa iniziativa musicale sponsorizzata da Edison a Senigallia nell’estate 2010.
  • Ha svolto un’attività di informazione alla cittadinanza, in particolare di Corinaldo, nei principali momenti di evoluzione dell’iter del progetto, di volta in volta sullo stato della situazione.

Dopo la promulgazione del Decreto Dirigenziale n° 491 dell’Agosto 2010 con cui il Ministero dell’Ambiente affibbiava un prezioso quanto tuttavia ambiguo ‘parere interlocutorio negativo’ Città Attiva non si è certo fermata, ed ha anzi inseguito Edison nei suoi maldestri tentativi di far leva sugli organi tecnici degli Enti locali, a fronte di una ormai consolidata opposizione politica locale al loro progetto.

  • Ha prospettato all’Ufficio Valutazioni Ambientali della Regione Marche quale dovesse essere la corretta interpretazione del ‘parere interlocutorio negativo’ nella sue conseguenze tecnico-giuridiche; inoltre ha fatto presente all’ARPAM che non sussistevano le condizioni per una loro attività in tandem con il proponente Edison.
  • Su tali basi, anche a seguito della Delibera di Giunta Regionale n° 236/10, che negava preventivamente il consenso all’Intesa sul progetto, provvedimento che Città Attiva Corinaldo non ha mai criticato, pur conscia della sua non risolutività, l’Ufficio Valutazioni Ambientali, ha potuto richiamare tale Delibera per negare qualsiasi ulteriore atto collaborativo con Edison.
  • Contemporaneamente, sulla scorta di analoghe argomentazioni proposte con forza da Città Attiva, ARPAM ha declinato ogni decisione in materia alla Regione, com’era giusto che fosse.

La lotta non è finita. Il Ministero dell’Ambiente, costretto ad un certo punto a superare l’ambigua risoluzione del ‘parere interlocutorio negativo’, ha però preso tempo e ha concesso, a nostro parere del tutto illegittimamente, ulteriori 90 gg. a Edison, per produrre integrazioni al progetto. Richiamandosi alle carenze puntualizzate dalla Commissione tecnica ministeriale, Edison sta tentando quindi di integrare la definizione della qualità dell’aria ante operam. A questa operazione, anche grazie all’impegno di Città Attiva Corinaldo, è venuta meno la sponda di ARPAM e Regione; più recentemente i Sindaci hanno negato l’autorizzazione a effettuare monitoraggi dell’aria non concordati. Senza dunque nulla togliere al merito di altri soggetti impegnati in prima fila contro questo progetto, Comuni e Comitati, l’Associazione Città Attiva Corinaldo ribadisce che continuerà a far la propria parte. Ciò che si prospetta per il futuro in questo momento non è chiaro, si possono fare soltanto delle ipotesi in merito al progetto Turbogas. Una delle più pessimistiche e allo stesso tempo più impegnative e che il proponente possa impugnare al TAR alcuni atti ostativi al progetto prodotti dagli Enti locali, o al contrario che il Ministero dell’Ambiente si ‘inventi’ qualcos’altro per far andare avanti comunque il procedimento: in tal caso saranno i controinteressati al progetto che dovranno ricorrerrere al TAR. Noi auspichiamo, in tale triste eventualità, che in prima fila, a condurre il ricorso siano gli Enti locali, senza nulla togliere ai contributi che potranno essere aggiunti in tale sede anche da parte di associazioni ambientaliste, comitati cittadini, soggetti economici.

Indirizzo

Associazione Città attiva Corinaldo
Via Madonna del Piano 68
60013 | Corinaldo | Ancona
C.F. 92024820422
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